Presentazione a Bologna del libro di Eduardo Kac, Telepresenza e Bioarte
arte , bioarte , internet , net.art , robotica , telepresenza / 10 dicembre 2016

Eduardo Kac, Telepresenza e Bioarte. Interconnessioni in rete tra conigli, umani e robot, 2016 Libreria Modo Infoshop via Mascarella, 24/b Bologna, Italy www.modoinfoshop.com Sabato 17 Dicembre, ore 18:30 Roberta Buiani, The Fields Institute, Toronto Pier Luigi Capucci, Accademia di Belle Arti di Urbino Franco Torriani, Noema discuteranno del volume Edoardo Kac, Telepresenza e bioarte: interconnessioni in rete fra umani, conigli e robot, Bologna, Clueb, 2016 Il libro esamina varie forme artistiche, inquadrandole storicamente e criticamente, in un percorso fenomenologico che attraversa il Novecento e collega artisti e avanguardie. A questo percorso affianca l’attività dell’autore, Eduardo Kac, autore brasiliano tra i più celebri, che ha utilizzato diverse tecniche e discipline, in una costante relazione creativa con scienze e tecnologie. Al centro della poetica di Kac c’è la comunicazione, in tutte le forme declinabili attraverso i media. Egli sottolinea le potenzialità partecipative dell’“arte elettronica dialogica”, che limita la dimensione visuale per favorire l’interrelazione e la connettività, superando i confini locali e rendendo possibili esperienze intersoggettive a scala globale. E che può contribuire a sviluppare una critica alla satura e opprimente infosfera quotidiana. Kac analizza anche gli aspetti relazionali e le opportunità dialogiche dell’arte della telepresenza, definita come integrazione di telecomunicazioni, robotica, interfacce uomo-macchina…

Giulia Caramaschi, I confini della comunicazione. Discorsi, immagini, pratiche nella società dell’informazione
comunicazione , informazione , Libri/Books , società / 20 settembre 2008

Giulia Caramaschi, I confini della comunicazione. Discorsi, immagini, pratiche nella società dell’informazione, 2008 Prefazione di Derrick de Kerckhove Nell’epoca del web 2.0 e delle culture partecipative, questo libro si interroga sulla semantica dell’informazione. Un concetto centrale intorno al quale si dispiegano le infinite sfaccettature dei processi comunicativi: dalle pratiche sociali – economiche, politiche, organizzative, scientifiche ecc. – ai comportamenti riconducibili alle varie esperienze di social networking. Ma nella lettura di questi fenomeni, ormai entrati a far parte del linguaggio e dell’esperienza comuni, qualcosa sembra sempre sfuggire: qual’è in fondo il significato sociale di “informazione”? Come viene costruito il concetto di informazione nell’immaginario mediale? Come si possono collocare i comportamenti individuali e quale ruolo giocano nell’universo sociale dell’informazione? Chiarire il corredo semantico che si snoda intorno all’idea di informazione significa non solo tentare di comprendere le svariate etichette applicabili alla contemporaneità (globalizzazione, economia della conoscenza, società del rischio, post-umano ecc.), ma anche spingersi fin verso le fondamenta della complessità del sociale e del rapporto fra individuo e società, in precario equilibrio fra inconciliabile opposizione e perfetta omologia. Giulia Caramaschi si sofferma su questi nodi adottando una prospettiva apertamente debitrice da un lato alla teoria dei sistemi sociali di Niklas Luhmann, dall’altro…