Il PAV presenta il libro di Eduardo Kac, Telepresenza e Bioarte. Interconnessioni in rete fra umani, conigli e robot
arte , bioarte , digitale , internet , robotica , telepresenza / 31 marzo 2017

Martedì 4 aprile 2017 alle ore 17.30 il PAV presenta il libro di Eduardo Kac Telepresenza e Bioarte. Interconnessioni in rete fra umani, conigli e robot, curato da Pier Luigi Capucci e Franco Torriani. Il libro è edito da CLUEB, nella collana <mediaversi> co-prodotta da Noema. Pier Luigi Capucci, Franco Torriani e Vincenzo Guarnieri presentano il percorso di Eduardo Kac e di altre forme artistiche in relazione all’evoluzione della media art, analizzando le tre parti in cui è suddiviso il libro: Telecomunicazioni, dialogismi e arte in internet – Arte della telepresenza e robotica – Art biotech. Ingresso libero, fino a esaurimento posti

Presentazione a Bologna del libro di Eduardo Kac, Telepresenza e Bioarte
arte , bioarte , internet , net.art , robotica , telepresenza / 10 dicembre 2016

Eduardo Kac, Telepresenza e Bioarte. Interconnessioni in rete tra conigli, umani e robot, 2016 Libreria Modo Infoshop via Mascarella, 24/b Bologna, Italy www.modoinfoshop.com Sabato 17 Dicembre, ore 18:30 Roberta Buiani, The Fields Institute, Toronto Pier Luigi Capucci, Accademia di Belle Arti di Urbino Franco Torriani, Noema discuteranno del volume Edoardo Kac, Telepresenza e bioarte: interconnessioni in rete fra umani, conigli e robot, Bologna, Clueb, 2016 Il libro esamina varie forme artistiche, inquadrandole storicamente e criticamente, in un percorso fenomenologico che attraversa il Novecento e collega artisti e avanguardie. A questo percorso affianca l’attività dell’autore, Eduardo Kac, autore brasiliano tra i più celebri, che ha utilizzato diverse tecniche e discipline, in una costante relazione creativa con scienze e tecnologie. Al centro della poetica di Kac c’è la comunicazione, in tutte le forme declinabili attraverso i media. Egli sottolinea le potenzialità partecipative dell’“arte elettronica dialogica”, che limita la dimensione visuale per favorire l’interrelazione e la connettività, superando i confini locali e rendendo possibili esperienze intersoggettive a scala globale. E che può contribuire a sviluppare una critica alla satura e opprimente infosfera quotidiana. Kac analizza anche gli aspetti relazionali e le opportunità dialogiche dell’arte della telepresenza, definita come integrazione di telecomunicazioni, robotica, interfacce uomo-macchina…

Eduardo Kac, Telepresenza e Bioarte. Interconnessioni in rete tra conigli, umani e robot

Eduardo Kac, Telepresenza e Bioarte. Interconnessioni in rete tra conigli, umani e robot, 2016 Edizione italiana a cura di Pier Luigi Capucci e Franco Torriani Il libro esamina, inquadrandole storicamente e criticamente, varie forme artistiche in un percorso fenomenologico che attraversa il ‘900 e collega artisti e avanguardie. A questo percorso affianca l’attività dell’autore, Eduardo Kac, artista brasiliano tra i più celebri, che ha utilizzato varie tecniche e discipline in una costante relazione creativa con scienze e tecnologie. Al centro della poetica di Kac c’è la comunicazione, in tutte le forme declinabili attraverso i media. Egli sottolinea le potenzialità partecipative dell’“arte elettronica dialogica”, che limita la dimensione visuale per favorire l’interrelazione e la connettività superando i confini locali e rendendo possibili esperienze intersoggettive a scala globale. E che può contribuire a sviluppare una critica alla satura e opprimente infosfera quotidiana. Kac analizza anche gli aspetti relazionali e le opportunità dialogiche dell’arte della telepresenza, definita come integrazione di telecomunicazioni, robotica, interfacce uomo-macchina e computer. Infine Kac considera l’arte transgenica, che lo ha reso celebre con Alba, il famoso coniglio fluorescente. Basata sull’uso dell’ingegneria genetica per creare esseri viventi unici e nuove forme di vita, l’arte transgenica offre un concetto di estetica che…

Presentazione di “Expanded Cinema” al Museo del ‘900 a Milano
arte , cinema , televisione , video / 20 novembre 2013

Gene Youngblood, Expanded Cinema, 2013 BookCity Milano, Museo Del Novecento Piazza Del Duomo 22 Novembre ore 17:00 Pier Luigi Capucci, Simonetta Fadda, Giuseppe Baresi, Francesco Monico. Presentazione del libro Expanded Cinema di Gene Youngblood Prima edizione italiana a cura di Pier Luigi Capucci e Simonetta Fadda, con un Glossario a cura di Francesco Monico. Il volume, uscito nel 1970, si è subito imposto come un classico della letteratura critica sull’arte e sui suoi rapporti con l’immagine in movimento, problematizzati e analizzati con lucidità e un’incredibile preveggenza. Esso offre un’esaustiva panoramica della sperimentazione degli artisti statunitensi con le tecnologie (film, video, computer), a partire dai primi film astratti (1949-) di John Whitney, padre della computer animation, ai Vortex Concerts (musica elettronica + proiezioni multiple di film astratti), creati da Jordan Belson ed Henry Jacobs (1957-59); dalle performance expanded cinema degli anni Sessanta, ai film di Andy Warhol; dalle prime opere video di artisti come Stan VanDerBeek o Nam June Paik, alla sperimentazione con gli ologrammi. Il taglio critico del saggio di Youngblood permette un’analisi a 360° delle possibilità offerte dalle tecnologie per la creazione, delineando al contempo audaci prospettive di utilizzo dei media che prefigurano la nostra epoca digitale e il…

Gene Youngblood, Expanded Cinema
arte , cinema , Libri/Books , tecnologie , televisione , video / 20 novembre 2013

Gene Youngblood, Expanded Cinema, 2013 Edizione italiana a cura di Pier Luigi Capucci e Simonetta Fadda. Glossario di Francesco Monico Expanded Cinema, che abbiamo il piacere di offrire al lettore italiano per la prima volta, presenta un approccio aperto sull’apporto che i nuovi strumenti possono dare alla creatività. Le tecnologie sono l’anima del nuovo, il motore dell’innovazione, rimodellano continuamente la dimensione materiale della società, la conoscenza, il corpo, gli strumenti e i dispositivi, modificando quelli esistenti e creandone di nuovi. Il computer, il video, la realtà virtuale, l’olografia, e più in generale le tecnologie di rappresentazione, “espandono il cinema” perché creano forme espressive che istituiscono modalità di realizzazione, fruizione, distribuzione e condivisione che sono al di fuori del cinema. E  aprono orizzonti teorici, culturali, estetici, sociali ed economici nuovi. Ma il cinema è “espanso” anche per la prospettiva generale che pervade il volume di Youngblood, costituendone un tratto fondamentale: l’intima commistione tra forme comunicative, artistiche, scienze e tecnologie. Per Youngblood arte, comunicazione e tecnologia costituiscono elementi fondamentali e strettamente correlati. Le sue idee anticipano le riflessioni contemporanee sia per quanto riguarda gli studi cinematografici sulle tecnologie audiovisive sia per quanto riguarda l’evoluzione dei new media dal cinema. Nel mettere in rilievo,…

“L’Erbario Tecnologico” pubblicato in lingua inglese / “The Technological Herbarium”
arte , bioarte , natura , vegetali / 3 giugno 2010

“L’Erbario Tecnologico” pubblicato in lingua inglese / “The Technological Herbarium” L’Erbario Tecnologico, di Gianna Maria Gatti, è stato tradotto in lingua inglese ed è uscito per i tipi di Avinus Verlag: The Technological Herbarium, Berlin, Avinus Press, 2010. Gianna Maria Gatti’s L’Erbario Tecnologico,has been translated into English by the German publisher Avinus Verlag: The Technological Herbarium, Berlin, Avinus Press, 2010. Dal sito / From the website: ” Gianna Maria Gatti’s book The Technological Herbarium (subtitled: “Vegetable Nature and New Technologies in Art Between the Second and Third Millennia”) is a study of ‘interdisciplinary’ works of art that exemplify the increasing importance of science and technology in artistic creation. Her analysis, however, goes beyond that of a journalistic or curatorial survey of artworks. Her work embodies the invention of a strong philosophical concept that enables the glimpsing – in the coming together of nature and new technologies in the domain of art – of a new real. The hybrid of art and technoscience is the carrier of a new worldview, a new era for cyberspace, new cognitive thought and cybernetic epistemology, and the emergence of authentic post-metaphysical thinking as pointed to by twentieth-century philosophers like Martin Heidegger, Jacques Derrida, Maurice Merleau-Ponty…

Autori Vari, Struttura #3 Organica. Il vivente nel mare digitale
arte , bioarte , digitale , Libri/Books , tecnologie / 15 marzo 2008

Autori Vari, Struttura #3 Organica. Il vivente nel mare digitale, 2008 “Dal momento che la percezione della natura nel corso della storia è stata profondamente influenzata dai cambiamenti delle tecnologie di produzione e di comunicazione, si può affermare che un’idea nuova di natura stia emergendo nel nostro tempo?” (Leandro Pisano) Le ricerche dell’arte contemporanea portano all’evidenza del pubblico i cambiamenti sociali, culturali e antropologici determinati dalle nuove tecnologie e dalla sperimentazione scientifica in relazione all’uomo e alla natura. Le esplorazioni dei mutamenti in atto suggeriscono più labili confini tra organico e inorganico e rinnovano la gamma delle sinergie espressive. La pubblicazione raccoglie i contributi di esperti che sono intervenuti su questi temi critici e le testimonianze di artisti e creativi che hanno scandagliato i campi dell’Arte Biotech e del codice generativo, della net.art, del video e della performance, durante i tre giorni di festival Struttura Organica nel settembre 2007. pp. 127, italiano e inglese, ISBN 978-88-491-3040-9, € 15,00 Per acquistarlo segui questo link [English] “Since in the course of history the perception of nature has been deeply influenced by the evolution of production and communication technologies is it fair to state that nowadays a new idea of nature is emerging?” (Leandro…

Jens Hauser (a cura di), Art Biotech
arte , bioarte , Libri/Books , tecnologie / 9 gennaio 2007

Jens Hauser (a cura di), Art Biotech, 2007 Edizione italiana a cura di Pier Luigi Capucci e Franco Torriani L’argomento delle relazioni tra forme artistiche, scienze e tecnologie è ormai ben presente, anche nel nostro Paese, all’interno del panorama dell’arte. Tuttavia, soprattutto dalla metà degli anni ’90 del secolo scorso, sono apparse forme espressive collegate a strumenti e approcci del tutto diversi da quelli di derivazione informatica. Pure spesso condividendo alcune delle istanze provenienti dallo stesso quadro filosofico e scientifico generale di riferimento – l’idea di natura e di evoluzione, la corporeità, il concetto di vita… – e talvolta ibridandosi con tecnologie di derivazione informatica, queste nuove forme hanno fatto riferimento alla dimensione organica, all’ambito della biologia, alle “discipline del vivente” (in linea con l’ascesa dell’importanza scientifica, culturale e sociale di queste discipline), dando origine a esiti che sono stati compresi, spesso indiscriminatamente, sotto i nomi di “bioarte”, di “arte biotecnologica”, di “arte genetica”, ecc. Al di fuori di una generica ispirazione comune, queste forme non possono essere considerate come evoluzione delle forme artistiche basate sulle new media arts, sulle forme di derivazione informatica. Questo volume affronta l’attualità delle bioarti e ne delinea i percorsi, le discendenze, gli aspetti innovativi…

Cosetta Saba (a cura di), Cinema Video Internet. Tecnologie e avanguardia in Italia dal Futurismo alla Net.art
arte , cinema , internet , Libri/Books , net.art , tecnologie , video / 9 giugno 2006

Cosetta Saba (a cura di), Cinema Video Internet. Tecnologie e avanguardia in Italia dal Futurismo alla Net.art, 2006 [Libro + CD-ROM con alcune delle opere degli artisti citati] Nel quadro dei processi di interrelazione tra istituzioni, industrie culturali, “paesaggi” mediali, forme di consumo, modi di produzione e di rappresentazione, che si sono avvicendati sull’asse della storia del cinema e dei media, ci si propone di tracciare la storia “altra” dell’avanguardia secondo la pertinenza delle tecnologie, ma anche delle tecniche. L’articolazione tematica del volume è pensata attraverso la scansione cronologica delle tecnologie mediatiche (produzione, distribuzione, ricezione) di volta in volta emergenti, dalla seconda metà degli anni ’10 alla contemporaneità, in relazione alle evenienze storiche di movimenti, autori, film-maker, videoartisti, infografisti ecc., che in modo affatto problematico sono riconducibili al concetto (piuttosto controverso) di “avanguardia”. Molti sono i problemi convocati da termini chiave quali “tecnologia” e “avanguardia” in ambito cinematografico o audio-visivo. A cominciare da quello terminologico: cinema d’avanguardia, cinema di ricerca, cinema sperimentale, cinema d’artista, cinema indipendente, underground, video (video d’artista, video performance, video militante ecc), Net.art, Software art. pp. 300, ISBN 88-491-2681-6,  € 22,00 Per acquistarlo segui questo link Le avanguardie hanno impiegato in modi differenti, secondo precisi orientamenti politici ed…

Gianna Maria Gatti, L’Erbario Tecnologico. La natura vegetale e le nuove tecnologie nell’arte tra secondo e terzo millennio
arte , bioarte , digitale , Libri/Books , natura , tecnologie , vegetali / 9 maggio 2005

Gianna Maria Gatti, L’Erbario Tecnologico. La natura vegetale e le nuove tecnologie nell’arte tra secondo e terzo millennio, 2005 [Libro + CD-ROM con le opere degli artisti citati] [Vai al CD-ROM online con le opere degli artisti citati ] L’erbario tecnologico: un erbario che raccoglie e illustra opere d’arte frutto dell’innesto di dispositivi elettronici e informatici nella natura vegetale. Sul finire del ventesimo secolo artisti di varie nazionalità e per lo più appartenenti alla generazione degli anni ’60 hanno dato vita a questo originale connubio, concentrando la riflessione su due elementi in apparenza contraddittori, come il regno vegetale e il ‘quarto regno’ degli oggetti intelligenti, che in epoche differenti hanno segnato in profondità l’esistenza e l’immaginario dell’uomo, dalla rivoluzione neolitica alla rivoluzione informatica.I vegetali hanno vinto per primi la scommessa della vita, colonizzando la Terra sin dai primordi e consentendo a tutti gli altri esseri di sopravvivere e di evolvere, eppure, essendo chiusi in una diversità sancita dal silenzio e dall’inerzia che li allontana dal resto del vivente, vengono ritenuti organismi inferiori.Le tecnologie informatiche, sempre più capillarmente diffuse e indispensabili, hanno ridimensionato la gestione e la concezione delle informazioni e della comunicazione, ma, essendo troppo spesso limitate alla funzione pratica…